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EX CAMPOLMI, FUNZIONI PUBBLICHE PER UN NUOVO CENTRO FUORI DAL CENTRO. DEL RE: “MODELLO MURATE IN OGNI QUARTIERE”

Firenze, 24 maggio 2024 – La candidata sindaca di Firenze Democratica, insieme ai candidati Piccioli e Calistri, lancia un piano per riportare a nuova vita l’ex complesso industriale


Gli investimenti pubblici sono fondamentale per costruire una Firenze più viva, inclusiva e accessibile. L’esperienza delle Murate è stato un grande successo e noi intendiamo riproporla in tutti i quartieri, a cominciare dal Quartiere 4 dove sorge l’ex sito industriale Campolmi, andato a fuoco nel 1984 e da allora abbandonato”.


La candidata sindaca di Firenze Democratica Cecilia Del Re lancia un nuovo progetto urbano per la rinascita di Firenze e lo fa con una diretta Facebook allestita proprio dalle Murate, insieme al capolista di Firenze Democratica, Leonardo Calistri, e a Massimiliano Piccioli, candidato alla presidenza del Quartiere 4 per Firenze Democratica.


“In questa campagna elettorale noi stiamo delineando una visione di città – spiega Del Re – basandosi anche su progetti concreti di rigenerazione urbana e di rilancio sociale che guardano al futuro di Firenze. Quella dell’ex Campolmi è una ferita che va sanata e noi vogliamo adattare lì il modello delle Murate. Il primo passo sarà quello di acquisire l’immobile che si trova tra via Canova e l’ingresso della Fi-Pi-Li, dopodiché dovremo riempirlo di funzioni: una casa delle associazioni culturali, alla perenne ricerca di locali, un’area destinata al doposcuola dei bambini, ambienti per i più giovani e servizi e spazi destinati agli anziani. Il tutto nel quadro di un’offerta intergenerazionale. Nel Piano operativo avevo già fatto inserire una quota, 200 metri quadri, riservata a pubblico perché la proposta di acquisirlo fu bocciata dal sindaco e poi anche dal Pd durante l’esame degli emendamenti al poc presentati da Firenze Democratica; ora è da qui che dobbiamo ripartire”.


“Sono anni che il quartiere chiede a gran voce un rilancio di quest’area – aggiunge Piccioli –. Nel percorso di partecipazione di Firenze Prossima promosso da Del Re nel 2021 fu la richiesta più pressante che avanzarono i cittadini. Ma è chiaro che per procedere servono volontà politica e determinazione”.


“Questa operazione – conclude Calistri – ha come obiettivo quello di portare bellezza anche nei quartieri periferici. In questo complesso industriale, uno degli ultimi rimasti in città, vogliamo portare case popolari, un caffè letterario, spazi di aggregazione, aree verdi e tutto quel che serve per dare vita e vitalità al quartiere e combattere la solitudine, uno dei mali del nostro tempo”.

 


Ufficio Stampa

Tommaso Tafi tommaso.tafi@mediatyche.it - 3407990565

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